Associazione Italiana Sommelier Lazio Delegazione Fiumicino Ostia
            Associazione Italiana Sommelier Lazio           Delegazione Fiumicino Ostia  

Chi siamo

L’Associazione Italiana Sommelier è stata fondata il 7 luglio 1965. Il 6 aprile 1973, con Decreto n. 539 del Presidente della Repubblica, ha ottenuto il riconoscimento giuridico dello Stato.

L’Associazione Italiana Sommelier Lazio non ha fini di lucro, si riconosce integralmente nello Statuto e nel regolamento attuativo dell’Associazione Italiana Sommelier, della quale costituisce un’articolazione regionale,  ed ha l’obiettivo primario di formare e qualificare attraverso i suoi corsi  la figura e la professione del sommelier. A tale scopo organizza su tutto il territorio del Lazio il Corso di Qualificazione Professionale per Sommelier.

Lo statuto dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio.

Questo sito vuole essere uno strumento utile per comunicare con i soci e con tutti coloro che sono interessati al mondo del vino, dando informazioni aggiornate sui corsi e sulle attività dell’Associazione Italiana Sommelier Lazio.

Delegato Stefano Buonocore
Gruppo Servizi
aula

 

 
L'Associazione Italiana Sommelier organizza in tutto il territorio nazionale il Corso di qualificazione professionale per Sommelier.

Il programma di studio si articola in tre livelli e permette di entrare nell'affascinante mondo del vino, dominato da buongusto e raffinatezza. Incontri e serate in ristoranti selezionati, visite ad Aziende di rango, viaggi-studio nell'alta enogastronomia, si intrecciano con cultura, storia e business e creano nuove opportunità di realizzazione professionale.

Il 1° Livello approfondisce gli argomenti di viticoltura, enologia, tecnica della degustazione e del servizio, che rappresentano le basi della professionalità del Sommelier, a partire dalla corretta temperatura di servizio dei vini fino all'organizzazione e alla gestione della cantina.

Il 2° Livello esplora il modo del vino e porta alla conoscenza della produzione italiana e straniera, con particolare attenzione al legame indissolubile con il territorio. Il 2° Livello perfeziona anche la tecnica della degustazione del vino, determinante per poterne apprezzare ogni sfumatura sensoriale e, in particolare, per esprimere un giudizio sulla sua qualità.

Il 3° Livello affronta la tecnica della degustazione del cibo e, soprattutto, dell'abbinamento cibo-vino, attraverso l'utilizzo di una scheda grafica e di prove pratiche di assaggio di cibi con vini di diverse tipologie. Al termine dell'intero percorso formativo è previsto un esame di abilitazione, superando il quale si consegue il titolo di Sommelier AIS.

I supporti didattici permettono ai Corsisti di partecipare alle lezioni e alle numerose prove di degustazione con attenzione e interesse, in modo efficace e divertente.
Il materiale didattico fornito è di grande pregio: libri di testo, valigetta con i bicchieri e gli attrezzi da degustazione, quaderni per le prove pratiche di degustazione e di abbinamento.
 

 

Regolamento del Corso per Sommelier

L’Associazione Italiana Sommelier si prefigge lo scopo di qualificare la figura professionale del Sommelier e di valorizzare la cultura del vino, svolgendo attività di carattere didattico ed editoriale per diffondere la conoscenza e l’apprezzamento delle bevande alcoliche e dell’abbinamento cibo-vino. Per raggiungere questi obiettivi, l’AIS propone un percorso didattico strutturato in tre livelli, per offrire al Corsista un bagaglio tecnico e culturale che gli permetta di acquisire il titolo di Sommelier e, se in possesso dei requisiti richiesti, di Sommelier Professionista.

L’Associazione Italiana Sommelier, attenta all’evoluzione del mondo della formazione nel settore enogastronomico, aggiorna e migliora continuamente il percorso formativo, adeguandolo alle richieste del mercato, per rendere la professione del Sommelier un’opportunità importante, soprattutto per i giovani.

L’Associazione Italiana Sommelier mira alla salvaguardia e alla valorizzazione della propria immagine. Il Corso deve essere pubblicizzato attraverso adeguati mezzi di informazione, evidenziando il marchio AIS in modo inconfondibile. Le brochure illustrative fornite ai Corsisti dalle Associazioni Regionali devono essere eleganti e funzionali, esplicative e chiare, con precise indicazioni relative al programma e alla programmazione del Corso, secondo quanto indicato nel materiale inviato dalla Sede Centrale, al prezzo del livello del Corso e della quota associativa, ai vantaggi conseguiti con l’iscrizione all’Associazione Italiana Sommelier: il Corsista riceve la Guida dei Vini Vitae e la rivista Vitae, gode di facilitazioni economiche per l’ingresso al Vinitaly e per altri eventi associativi. Sulla stessa brochure devono essere riportate le seguenti indicazioni.

a) L’iscrizione all’Associazione Italiana Sommelier è obbligatoria per tutti coloro che vogliono frequentare il Corso e le altre attività associative, oltre che per sostenere l’esame finale.

b) Il Corso di qualificazione professionale per Sommelier è organizzato in tre livelli, con programmi adeguati a un pubblico sempre più competente ed esigente.

c) La frequenza alle lezioni del I, II e III livello del Corso è obbligatoria. Sono tollerate al massimo due assenze per ogni livello; in particolare, per poter sostenere l’esame finale, non si possono superare le due assenze nel III livello.

d) Alla fine del I, II e III livello, l’Associazione Regionale non rilascia alcun Attestato di partecipazione ma, su eventuale richiesta del Corsista, una Dichiarazione di partecipazione su carta intestata, firmata dal Presidente dell’Associazione Regionale.

e) Il Corsista che abbia lasciato intercorrere più di cinque anni dalla partecipazione a un livello, non può iscriversi al successivo a meno di non frequentare di nuovo il livello precedente. Saranno valutati i casi di rientri in AIS (oltre cinque anni) dal Responsabile Nazionale Area Formazione in base al curriculum del socio su segnalazione del Presidente dell’Associazione Regionale o del Delegato di zona competente.

f) L’esame finale consiste in una prova articolata in due giornate e verifica la preparazione culturale e tecnico-pratica del Candidato. La prova scritta deve svolgersi tra 7-20 giorni dopo la conclusione delle lezioni; la prova pratico-orale deve svolgersi tra 14-28 giorni dopo la prova scritta, in funzione del numero degli iscritti, per permettere una adeguata correzione degli elaborati scritti da parte del Presidente di Commissione. I Candidati che superano l’esame finale ricevono l’Attestato di Sommelier, il tastevin con catena e il distintivo.

g) L’effettuazione o la ripetizione dell’esame finale è possibile anche in una Delegazione diversa da quella di appartenenza, con lettera di presentazione del Delegato, oppure in un’Associazione Regionale diversa da quella di appartenenza, con lettera di presentazione del Presidente dell’Associazione Regionale. In questa  lettera deve essere indicato se il Candidato si presenta all’esame per la prima volta o se è risultato non idoneo. In tutti i casi, il Candidato deve essere in regola con il pagamento della quota associativa all’Associazione Italiana Sommelier per l’anno in corso e in possesso della certificazione che attesti la sua regolare frequenza ai precedenti livelli del Corso. Il Candidato deve presentarsi all’esame al massimo entro cinque anni dal termine del III livello frequentato, altrimenti dovrà ripetere il III livello del Corso.

 

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